Etica dell’immagine
Etica dell’immagine.
La Fondazione Caravelli considera ogni immagine una responsabilità. Fotografare una persona vulnerabile non significa possederne il racconto.
Principi viventi
- Consenso
- Nessuna immagine viene utilizzata senza un quadro di consenso adeguato. Per i minori, l’autorizzazione dei tutori è imprescindibile.
- Dignità
- Scegliamo immagini che custodiscono la dignità di chi è rappresentato. Nessun primo piano umiliante, nessuna messa in scena della miseria.
- Infanzia
- I volti dei bambini vanno protetti prima di essere mostrati. Quando necessario, ricorriamo a inquadrature pudiche, dettagli o trattamenti che tutelano l’identità.
- Prova, non emozione
- L’immagine serve a testimoniare un gesto, non a produrre commozione. La prova prima del sentimento.
- Immagini illustrative
- Alcune immagini hanno valore illustrativo e sono indicate come tali. Non costituiscono prova di un’azione della Fondazione.
- Crediti
- Ogni immagine conserva il proprio credito, fonte e licenza, raccolti nella pagina dei crediti fotografici.
Corpus fondatore — Lettera · Codice · Etica · Metodo · Governance
Proteggere prima di mostrare
La dignità è anche protezione.
La direzione della Fondazione include una competenza specifica sulla protezione dei dati, delle immagini e delle informazioni sensibili.
La formazione in Cybersecurity di Giulia Caravelli introduce nella Fondazione una disciplina essenziale: proteggere i minori, i dati, i contesti, le prove e la verità delle immagini prima di qualsiasi pubblicazione.


La carità senza spettacolo.
La dignità come architettura.
Fondazione Caravelli