Governance
Governance
La governance sarà resa pubblica progressivamente. Indichiamo qui i principi già adottati e ciò che resta da formalizzare.

Cybersecurity, Royal Holloway, University of London
Direzione
Giulia Caravelli
Direttrice della Fondazione
Formata in Cybersecurity presso Royal Holloway, University of London, guida la Fondazione con una cultura della verifica, della protezione e della riservatezza.
Il suo ruolo unisce governance, etica dell’immagine e tutela dei dati sensibili. In un’istituzione dedicata alla dignità, proteggere significa anche custodire ciò che non deve essere esposto: i volti, le storie, le immagini, le prove, le persone.
Principi viventi
- Fondatore
- La Fondazione è promossa dalla Maison Caravelli, che ne sostiene l’avvio con mezzi propri.
- Comitato
- Il comitato di indirizzo e le sue regole vengono pubblicati progressivamente nei documenti istituzionali.
- Regole di decisione
- Le decisioni di intervento seguono il metodo: ascolto, verifica, azione, documentazione, restituzione.
- Conflitti di interesse
- La Fondazione adotterà una politica esplicita di prevenzione dei conflitti di interesse.
- Partner
- I partner locali sono citati soltanto dopo verifica. Nessun partenariato è dichiarato per immagine.
- Audit
- Un audit indipendente è previsto dopo la formalizzazione e i primi rendiconti.
- Criteri d’intervento
- Interveniamo soltanto dove esiste un bisogno verificato, un partner affidabile e la possibilità di documentare il gesto.
- Protezione dei minori
- I minori non sono mai un elemento decorativo. Le loro immagini richiedono vigilanza rafforzata e il consenso dei tutori.
- Consenso all’immagine
- Nessuna immagine viene pubblicata senza un quadro di consenso adeguato e la verifica del contesto.
- Reporting
- La politica di rendicontazione sarà pubblicata con i primi rapporti e seguirà il principio di restituzione.
Corpus fondatore — Lettera · Codice · Etica · Metodo · Governance


La carità senza spettacolo.
La dignità come architettura.
Fondazione Caravelli